La festa.

“Sa Die de Sa Sardigna”, musica e dibattiti per celebrare la giornata del popolo sardo 

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Due giorni di musica, spettacoli e dibattiti per celebrare “Sa Die de Sa Sardigna”, la giornata del popolo sardo, istituita nel 1993 per celebrare l’identità storica, linguistica e culturale dell’Isola.

Giovedì 28 aprile, il cuore dell’iniziativa sarà il grande evento musicale in piazza Del Carmine, nel quartiere storico di Stampace. Alle 19, il viaggio sonoro prenderà forma con l’incontro tra Arrogalla (Francesco Medda) e il Cuncordu e Tenore de Orosei. A seguire i suoni universali di Gavino Murgia e il suo progetto Madrike, formazione internazionale guidata dal sassofonista e compositore sardo. Il programma proseguirà aprendo una finestra sulle altre isole europee con le Pitxorines, gruppo delle Isole Baleari. A completare il quadro internazionale sarà la presenza di Maya Kamaty, artista originaria dell’Isola della Réunion, tra le voci più significative della nuova scena dell’Oceano Indiano.

La riflessione proseguirà giovedì 30 aprile con una giornata di studi dedicata alla storia, alla cultura e al ruolo delle isole nel mondo contemporaneo, ospitata dalle 9,30 alle 19 nell’aula “Roberto Coroneo” della Cittadella dei musei.

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