Lanusei.

Rottamazione delle cartelle, Il Comune aderisce 

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Il Comune viene incontro ai contribuenti morosi. La Giunta di Davide Burchi aderisce alla sanatoria sui tributi locali non pagati tra il 2021 e il 2023. «Sì alla rottamazione dei debiti», ha detto l’Esecutivo, primo in Ogliastra ad allinearsi alla legge nazionale. La riscossione agevolata in proprio si concentra su Imu, Tari, Canone unico patrimoniale, oneri di urbanizzazione, tariffe scolastiche, rette degli asili nido e multe stradali. Solo su queste voci (l’Irpef è fuori dalla rosa dei tributi rottamabili) il Comune potrà ridurre oppure azzerare interessi e sanzioni, senza poter incidere sulla quota capitale che quindi continuerà a essere pretesa integralmente. Sono fuori dalla gestione autonoma quelli degli anni precedenti perché già sotto la gestione dell’Agenzia delle entrate. «La definizione agevolata - spiegano dalla Giunta - rappresenta uno strumento idoneo al miglioramento della capacità di riscossione dell’ente e per la riduzione del contenzioso, consentendo il recupero di crediti anche vecchi e offrendo ai contribuenti la possibilità di regolarizzare la propria posizione con una significativa riduzione del debito mediante l’esclusione di sanzioni e interessi. «Ci sarà poi la possibilità di rottamare posizioni pendenti presso la Corte tributaria», aggiunge l’assessore alla Programmazione, Renato Pilia. (ro. se.)

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