Genova.

Ronde contro minori stranieri, Salis: «No all’odio»  

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Genova. Ronde contro giovani immigrati, il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dalla prefetta Cinzia Torraco ha deciso un rafforzamento della vigilanza nelle aree sensibili del quartiere di San Fruttuoso, dove si concentrano le comunità dii minori stranieri non accompagnati, e un incremento dei controlli nei centri di accoglienza. Tra le misure esaminate c’è la possibilità di ricollocare i minori responsabili di reati anche fuori dalla Liguria e di rivedere la distribuzione dei minori stranieri non accompagnati su scala regionale, oltre all’ipotesi di attivare strutture socio-educative ad alta complessità.

La sindaca Silvia Salis, presente al tavolo con forze dell’ordine e istituzioni, ha ribadito il ruolo della polizia locale e la necessità di un’assunzione di responsabilità condivisa tra tutti i livelli istituzionali, respingendo le strumentalizzazioni politiche e criticando le “ronde” e ogni forma di giustizia fai da te. Ha inoltre sottolineato la necessità di evitare l’innalzamento della tensione sociale e di intervenire con misure strutturali. Il Comune ha richiesto un potenziamento degli organici delle forze dell’ordine e ha ricordato la proposta dei Patti per la sicurezza, in attesa di riscontro dal Ministero dell’Interno.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?