Champions League.

Roma, il poker è servito 

Gara senza storia all’Olimpico: Slovan Bratislava asfaltato 

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Roma 4

S. Bratislava 0

Roma (3-4-2-1) : Gollini, Ghilardi, Balerdi, Hermoso (32' st Koulierakis), Molina, Pisilli, de Roon (32' st Mancini), Wesley (14' st Rensch), Mora, Pellegrini (6' st Soulé), Malen (14' st Castro). In panchina Vasquez; De Marzi, Cristante, N'Dicka; Di Nunzio; Lulli. All. Gasperini.

Slovan Bratislava (4-2-3-1) : Takác, Blackman, Bajric, Markovic, Cruz (37' st Wimmer), Pokornì, Ibrahim (24' st Mustafić), Barseghyan (10 st Yirajang;), Artur Gaydos (24' st Martínez), Suleiman Camara (24' st Maroš), Marcelli. In panchina Popović, Kozlovskì, Hofstädter, Tománek, Sahmkou Camara, Ihnatenko, Matsuoka. All. Touré.

Arbitro : Schärer (Svi).

Reti : nel pt 21' Hermoso, 39' Molina, nel st 8' Pisilli, 13' Malen (rigore).

Roma. Bella, arrembante e finalmente concreta. Dopo le illusioni di vittoria con il Real Madrid, la Roma centra il primo successo in Champions League (4-0 il risultato finale) al terzo tentativo, contro uno Slovan Bratislava praticamente non pervenuto. Ad illuminare la serata dell'Olimpico, ancora una volta strapieno, ci pensano nel primo tempo Hermoso e Molina, al 21’ e al 39’, al termine di una lunga serie di azioni pericolose. Nella ripresa tocca a Pisilli dopo solo 6 minuti mettere in cassaforte il risultato e i tre punti, seguito da Malen che su rigore fa poker, cinque minuti dopo.

La nota stonata

Unica nota stonata l'infortunio muscolare di Pellegrini che cede la fascia da capitano al giovanissimo Pisilli. Tra gli oltre 60mila del'Olimpico c'è anche Francesco Totti, che nella pancia dello stadio prima del match si è intrattenuto con Dybala e poi, quando Malen è uscito dallo spogliatoio per entrare in campo per il riscaldamento, l'ha abbracciato calorosamente.

Il match

Avvio tambureggiante con una serie di azioni insidiose da Molina a Malen, Pisilli e Pellegrini fino al vantaggio di Hermoso: su un cross sul secondo palo di Pellegrini, Ghilardi fa la sponda di testa e per il difensore spagnolo è facilissimo appoggiare in rete. Poi ci prova Molina che ci riesce infilando in rete su respinta del portiere dopo un tiro di Malen.

Nella ripresa si riparte con una Roma spumeggiante che firma subito il tris con Pisilli: palla dentro l'area di Wesley per Soulé, il servizio sembra troppo lungo ma l'argentino ci crede e serve Malen che a sua volta tocca per l'accorrente Pisilli, sinistro potente sotto la traversa. Passano altri sei minuti e la Roma cala il poker su rigore con Malen: Wesley a sinistra è imprendibile, salta facilmente Cruz ed entra in area ma viene steso dal difensore. Il penalty è realizzato dall'olandese che esce subito dopo lasciando spazio a Castro.

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