Sant’Avendrace.

Ritornano i festeggiamenti per Sant’Antonio, oggi il mini falò e la benedizione degli animali 

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Questo pomeriggio, nella chiesa di Sant’Avendrace, per i festeggiamenti di Sant’Antonio tornerà la benedizione degli animali domestici. Una tradizione sospesa per sette anni, riproposta come segno di continuità e rinascita della comunità.

«È la ripresa di una tradizione che c’era già a Sant’Avendrace», dice il parroco don Alessandro Simula. «Riprendiamo in termini più minuti, ma con lo stesso significato profondo. Con la riapertura della chiesa, c’era il bisogno di restituire al quartiere un messaggio di identità».

Si parte alle 17.30 con la benedizione di un piccolo falò, legato a Sant’Antonio Abate. «È associato a Sant’Antonio nel suo senso tradizionale: andò all’inferno per prendere il fuoco e portarlo agli uomini. Il fuoco simboleggia la forza dello Spirito che infiammò l’animo del santo. Subito dopo, la benedizione degli animali domestici: cani, gatti, cincillà, criceti, volatili ma non solo, a richiamare l’impegno personale nella salvaguardia della creazione, di tutti gli esseri viventi e dell’ambiente», spiega don Simula.

Nella messa delle 18 sarà benedetto anche il pane. «Un richiamo eucaristico, come elemento essenziale associato al dono di sé», afferma.

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