Olbia.

Ritiro della plastica salvato in calcio d’angolo 

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Scongiurata la sospensione della raccolta della plastica che minacciava anche Olbia: il sindaco, Settimo Nizzi, ieri ha firmato un'ordinanza per evitare la paralisi del ritiro a domicilio che potrebbe verificarsi a causa della crisi nazionale nella filiera della plastica e che sta già mettendo in difficoltà alcuni Comuni della Gallura. Per ovviare alle conseguenze legate alla saturazione dell'impianto di pressatura dei rifiuti di plastica raccolti in città, Nizzi ha disposto il trasferimento dei materiali confezionati in balle dall'attuale struttura di stoccaggio alla piattaforma Spiritu Santu, individuata, due settimane fa, dalla Provincia per consentire il deposito di circa 2.500 tonnellate di imballaggi. «La crisi del riciclo della plastica sta mettendo in difficoltà molti Comuni, Olbia ha scelto di intervenire subito, con decisione e responsabilità», ha dichiarato il sindaco. «Con questa ordinanza - ha spiegato - permettiamo a De Vizia di trasferire la plastica pressata alla piattaforma Cipnes, liberando gli impianti e consentendo la regolare raccolta». Perché, ha concluso Nizzi, “la salute dei cittadini, la tutela dell’ambiente e il decoro della città sono priorità assolute: dobbiamo garantire servizi efficienti ai nostri cittadini e ai tanti turisti che ogni giorno, ancora, vivono Olbia e perciò continueremo a monitorare la situazione”.

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