Da oltre sei mesi famiglie, insegnanti e comunità scolastica attendono una risposta che non arriva: il collaudo della scala antincendio della Scuola Satta, “promesso” a novembre dello scorso anno. Nel frattempo, «i bambini della scuola dell’infanzia, trasferiti in un’altra sede continuano a non poter rientrare nella loro scuola, mentre il plesso resta ostaggio di ritardi, silenzi e incertezze che stanno esasperando famiglie e personale scolastico», denuncia Stefania Loi, consigliera comunale di FdI che ha presentato una interrogazione sui ritardi dei lavori al Satta. «La situazione è inaccettabile. Stiamo parlando di bambini tra i 3 e i 6 anni. Stiamo parlando di sicurezza: vie di fuga e di misure antincendio che dovrebbero rappresentare una priorità assoluta per qualsiasi amministrazione», tuona. «Il cortile della scuola versa in condizioni di degrado, mentre alla base della scala antincendio sarebbero presenti numerosi elementi metallici sporgenti potenzialmente pericolosi per l’incolumità dei minori. A ciò si aggiunge il mancato completamento di interventi necessari per garantire la piena sicurezza dell’edificio. La sicurezza dei bambini non è una pratica burocratica da rinviare. Quando si parla di minori, ogni ritardo è un fatto grave. Ancora più grave è che, dopo tutto questo tempo, non si sappia quando questa vicenda troverà una soluzione definitiva».
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