Prima o poi doveva succedere: la tensione a Monastir e centri vicini rischia davvero di trasformarsi in violenza. Ieri, quattro algerini ospiti del Centro di accoglienza sono rimasti feriti durante uno scontro con un gruppo di giovani che sarebbero arrivati a bordo di auto e moto vicino alla struttura. Un’incursione che sarebbe stata un vero e proprio regolamento di conti: durante lo scontro sarebbero comparsi anche alcuni bastoni. Ad avere la peggio sono stati gli algerini da tempo ospiti della struttura: colpiti in diverse parti del corpo, hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari. Hanno riportato solo contusioni: niente di grave, ma il segnale appare preoccupante.
Senso di insicurezza
Un episodio che si registra a pochi giorni dall’allarme sicurezza lanciato dal sindacato di polizia Anip-Italia Sicura. Sovraffollamento, spazi comuni, degrado, forze dell’ordine insufficienti e un senso di insicurezza dentro e fuori dai cancelli: a Monastir, dove sono presenti il centro di accoglienza straordinaria per migranti e l’hotspot, il clima infatti è sempre più teso.
La segnalazione
Del gruppo avversario si sa poco, pare comunque che lo scontro sia avvenuto con giovani sardi, allontanatisi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. In corso a tarda sera gli accertamenti portati avanti dai carabinieri della Compagnia di Dolianova e della stazione di Monastir coordinati dal nuovo comandante, il capitano Antonio Pagnozzi. In serata proprio dalla caserma di Dolianova sarebbe partito un primo rapporto alla Procura della Repubblica di Cagliari: oggi se ne dovrebbe sapere di più anche sulle cause all’origine di questo scontro. Ancora da capire se si sia trattato di un regolamento di conti, legato a un antefatto, oppure ci sia dietro dell’altro. Sul posto, sono arrivate anche alcune ambulanze del 118 con i sanitari che hanno prestato le prime cure ai quattro feriti. Nulla è dato a sapere sul gruppo avversario: i carabinieri hanno cercato di recuperare anche qualche testimonianze. Non si esclude il recupero di immagini da qualche telecamera piazzata nella zona.
La vigilanza necessaria
I controlli sul territorio sono stati rafforzati: recentemente due tunisini sono stati arrestati a Sestu per una rapina consumata in un centro commerciale di Sestu dove erano arrivati con i monopattini. In precedenza erano stati due algerini a finire nella rete degli stessi carabinieri di Sestu per un reato comune. A preoccupare sono soprattutto le aggressioni a Cagliari e Pirri sulle quale indagano carabinieri e polizia. Grande la preoccupazione anche fra i commercianti e semplici cittadini per un fenomeno che appare sempre più di difficile controllo.
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