Cuglieri.

Rinasce Casteddu Etzu dopo l’incendio di 5 anni fa 

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Cinque anni fa quell’incendio devastante per Montiferru e Planargia aveva incenerito anche i 12mila metri quadrati di terra che circondavano il Casteddu Etzu a Cuglieri distruggendo ulivi millenari, oleastri e boschi secolari. Una ferita non solo per i cuglieritani che doveva essere curata. Cosa che hanno fatti i soci dell’associazione Montiferru.

Il progetto, che ha permesso di rigenerare 10mila metri quadrati, è stato sostenuto dalla Cassa di sovvenzioni e risparmio fra il personale della Banca d'Italia e si inserisce nell’ambito di “Mosaico verde”, la campagna nazionale per la forestazione ideata da AzzeroCO₂ e Legambiente. L’obiettivo non era solo quello del recupero ecologico dell’area ma anche di restituire alla comunità Casteddu Etzu, da sempre meta di escursionisti, mettendolo in sicurezza. Rimossi gli alberi danneggiati, si è intervenuti con la pulizia delle zone bruciate e il recupero delle piante sopravvissute. Poi sono state messe a dimora 500 giovani piante di specie autoctone.

«Dopo le catastrofi ambientali, la natura trova la forza per ripartire e rigenerarsi. Così è stato in diverse aree del Montiferru, ma non a Casteddu Etzu dove l’impegno di volontari e donatori, che ringrazio, sta permettendo a un luogo simbolo di riprendere vita», ha sottolineato il sindaco, Andrea Loche. «Nell’area dell’antico maniero medievale – ha spiegato il presidente dell’associazione Montiferru, Pier Paolo Arca – è in corso un importante e integrale recupero ambientale, che si concluderà questa estate».

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