Due nuovi ispettori ambientali per “scovare” i furbetti della differenziata in città. È una delle novità annunciate dal Comune nel servizio di raccolta dei rifiuti per il 2026, oltre all’avvio della Tarip - la tariffa puntuale - con l’obiettivo di ridurre la produzione del secco e incentivare il riciclo dei rifiuti. «Stiamo incrementando i controlli in tutto il territorio», dice il vicesindaco con delega all’Ambiente Tore Sanna. E per spiegare regole da seguire, dati sul servizio di igiene urbana, ribadire incentivi e agevolazioni, il Municipio ha diffuso un vademecum in formato digitale consultabile online.
Il bilancio
Nel documento si parte dalla differenziata che migliora. “Siamo tra i Comuni più virtuosi tra gli enti di dimensioni simili», sottolinea il vicesindaco. «E a chi commenta sui social facendo riferimento ai rifiuti abbandonati fuori e dentro il contesto urbano, vorrei ricordare in che condizioni si trovava la città nel 2019: basta fare un confronto per capire che la situazione è migliorata». I numeri - dice - «lo confermano: siamo partiti nel 2021 con una differenziata del 71,59 per cento, ogni anno è gradualmente aumentata sino ad arrivare all’attuale percentuale: l’82,41. Questi sono dati di civiltà, la conseguenza del lavoro portato avanti dal Comune in questi 5 anni nonostante le tante difficoltà».
Lotta agli evasori
A incidere - positivamente - è stata anche la lotta all’evasione fiscale. «Il dato della differenziata è influenzato anche dall’aumento delle iscrizioni alla banca dati Tari», spiega Sanna, «oltre 3mila nuovi contribuenti registrati da quando abbiamo iniziato l’attività di contrasto all’evasione». Utenze sino a poco tempo fa fantasma, inesistenti per il Comune. «Non solo: abbiamo recuperato 2 milioni e mezzo di evasione che abbiamo utilizzato per ridurre la tariffa del 5 per cento in media».
L’obiettivo - contenuto nell’appalto di igiene urbana gestito da De Vizia - è raggiungere il 90 per cento di differenziata. «In questo aiuterà la tariffa puntuale, con la riduzione del numero di passaggi di raccolta del secco», ribadisce il vicesindaco. Da inizio anno è partito il monitoraggio, poi verrà definito numero di ritiri mensili e costi in Consiglio comunale. “Per il resto ci sarà un potenziamento dei controlli con l’inserimento di due nuovi ispettori ambientali dedicati all’ispezione delle buste».
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