Nonostante le bonifiche di qualche tempo fa, in via Padre Picci è di nuovo emergenza. Non soltanto per le discariche che impediscono di passare nelle strade ma anche per buche e pozzanghere che rendono queste vie che hanno nomi di frati e sacerdoti, impraticabili.
«Ogni volta che piove non possiamo nemmeno uscire di casa», dice un residente Bruno Mascia. «La situazione che si crea, dal ciclone Harry a oggi è sempre la stessa: le strade sono sommerse da buche e acqua e percorrerle è quasi impossibile. Se esci a piedi non sai dove passare e in auto rischi di creare qualche danno».
Oltre a questo ci sono le solite, immancabili discariche dove c’è di tutto. Cumuli di macerie, barattoli di vernice, ingombranti. Le multe dei mesi scorsi non sono servite a tenere lontani gli incivili che qui vengono a scaricare anche dai centri vicini.
Eppure grazie anche all’ausilio di telecamere e foto trappole sono sempre di più gli incivili che vengono colti in flagrante a gettare rifiuti o multati in seguito. L’ultimo caso è di due giorni fa con un uomo multato perché scoperto a lasciare grossi bustoni neri in via Della Musica, zona già da tempo disseminata di rifiuti e discariche. (g. da.)
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