Mandas-Senorbì.

Rifiuti abbandonati anche davanti al Municipio 

I sindaci: «È inciviltà, i paesi sono di tutti». Si potenzia la videosorveglianza 

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Lattine, bottiglie di vetro, cartacce e pacchetti di sigarette vuoti abbandonati ogni mattina davanti all’ingresso del Municipio di Mandas, mentre i cestini restano vuoti. È lo scenario che ha fatto perdere la pazienza al sindaco Umberto Oppus, pronto a firmare un’ordinanza per vietare la sosta e la seduta sugli scalini del Palazzo municipale e nel piazzale retrostante. Un provvedimento che arriva dopo il confronto con i consiglieri comunali e con il personale dell’ente, costretto quotidianamente a ripulire gli spazi dopo le incursioni notturne. «A nessuno piacerebbe avere il salotto pieno di lattine vuote o bottigliette buttate in giro. Il paese non è del sindaco o degli amministratori, è di tutti», sostiene il primo cittadino, invitando famiglie e residenti a evitare polemiche davanti a un problema che riguarda l’intera comunità.

Problema condiviso

La stretta di Mandas si inserisce in un problema che da mesi interessa diversi centri della Trexenta. Proprio nell'ex Ducato, nelle settimane scorse, il Comune aveva presentato una denuncia ai carabinieri dopo il ritrovamento di sacchi di rifiuti abbandonati. All’interno c’erano anche lettere e copie di documenti, consegnati ai militari per consentire di risalire ai responsabili. Il Municipio aveva inviato le segnalazioni al corpo forestale per gli abbandoni nelle campagne e per i prelievi d’acqua dai vasconi.

Il caso-Senorbì

Il fenomeno non riguarda solo il centro dell’alta Trexenta: a Senorbì, quindici chilometri a sud, il sindaco Alessandro Pireddu denunciato episodi di abbandono dei rifiuti, che non hanno risparmiato un luogo sacro come il cimitero: «Un comportamento ancora più grave e irrispettoso», sottolinea Pireddu, annunciando più controlli e l’installazione di un sistema di videosorveglianza. Nel centro di Senorbì, in diverse occasioni, cartoni della pizza, bicchieri e fazzoletti sono stati trovati sulle panchine e a terra nella piazzetta accanto all’edicola e nella piazza della chiesa di Santa Barbara, stessi rifiuti abbandonati anche nei pressi del monumento ai Caduti.

I picnic urbani

La gradinata di Casa Lonis, sede della biblioteca comunale, e la piazzola sul retro del Municipio restano però le location preferite dagli amanti del picnic urbano. Praticamente ogni sera si trasformano in aree ristoro improvvisate e a cielo aperto, con un'unica costante: il servizio di pulizia post-banchetto è gentilmente offerto dalle tasche dei cittadini.

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