Ci aveva provato anche nelle ultime due estati, senza successo. Dopo due delusioni, però, è arrivato finalmente l’agognato ripescaggio: la Mercede Alghero ritrova la Serie A2 Femminile, dove nella prossima stagione farà compagnia a Cus Cagliari, Virtus e San Salvatore Selargius.
Il provvedimento emesso giovedì scorso dal consiglio federale ha permesso alla compagine catalana di ritrovare quella ribalta nazionale in cui è stata habitué fin dalla fine degli anni Novanta, con in mezzo pure una scorribanda nella massima serie tra il 2004 e il 2007. «La B regionale ci stava stretta», afferma il dirigente Francesco De Rosa, «abbiamo vinto l’ultimo campionato con autorità. Poi il playoff nazionale contro Fasano, pur perso, ci ha fatto capire che potevamo essere pronti per la categoria superiore».
La Mercede ha le idee chiare: la A2 dovrà servire per valorizzare i giovani prospetti sui quali lavora da qualche anno. Su tutti Aurora Murgia, guardia classe 2009 da tempo nel giro Azzurro. «Abbiamo fatto questo passo soprattutto per permettere a lei e alle altre giovani di cimentarsi a un livello più alto», evidenzia, «nelle prossime settimane integreremo il roster con quattro giocatrici senior con esperienza, ma per il resto ci sarà tanto spazio per la linea verde».
Secondo i rumors , la Mercede potrebbe finire nel Girone B, più duro logisticamente e lontano dalle altre tre isolane. La decisione arriverà con l’assemblea di Lega in programma martedì prossimo. «Non è ancora detta l’ultima parola», conclude De Rosa, «ma se ci toccherà la soluzione più scomoda, la accetteremo senza problemi».
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