C’è anche l’altro lato della medaglia: i commercianti che, dopo due anni, restano favorevoli al Corso pedonale. Miles Theissen è il titolare della Giocheria. «Noi stiamo crescendo, abbiamo beneficiato della chiusura al traffico. Mi dispiace per chi è in difficoltà, ma l’inverno è un periodo morto a prescindere. Il centro pedonale è un terreno fertile per nuove attività». E aggiunge: «Il commercio è in crisi a livello nazionale. L’amministrazione continui a investire: ha migliorato la vivibilità del centro storico».
Sulla stessa linea Martha Casa di Barro Negro, in piazza Roma: «La crisi è diffusa, viviamo un momento complesso. Serve analizzare altri fattori e costruire strategie per incentivare presenze e acquisti». Michele Cubeddu della pizzeria I Gemelli non riscontra cambiamenti, come Mattia Ambu della Locanda 45: «Non cambio idea, tutte le attività soffrono in inverno, non perché il Corso è pedonale. Aprire alle auto non risolve». (f. me.)
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