Lavori finiti, mancano solo gli ultimi dettagli burocratici e poi l’asilo nido di Is Corrias potrà riaprire i battenti dopo sette anni di stop. Forse da settembre, a inizio anno scolastico, con una nuova gestione affidata a una cooperativa.
La struttura
Nel nido di via Gallura i cancelli sono chiusi da più di sette anni, tutto sbarrato - aveva spiegato ai tempi il Comune - per mancanza di bambini nel rione a ridosso della 554. Un problema che ha costretto l’amministrazione a ridimensionare l’offerta degli asili in città da tre a due, con le sole strutture di via Einaudi e via Serpeddì rimaste aperte.Da allora l’asilo di Is Corrias è off limits. E negli anni sono stati investiti circa 300mila euro, in gran parte dedicati al restyling generale grazie al finanziamento Pnrr di 210mila euro incassato dal Comune. «Abbiamo investito anche ulteriori risorse per il nuovo impianto di climatizzazione», spiega il sindaco Gigi Concu. Sino alle verifiche sulla vulnerabilità sismica della struttura che si stanno ultimando. «Nel frattempo abbiamo partecipato a un bando, insieme al Comune di Quartucciu, per avere fondi da destinare all’acquisto di arredi innovativi proprio per l’asilo di Is Corrias». Riapertura sempre più vicina quindi. «Parliamo di una struttura che può ospitare sessanta bimbi, e sulla quale abbiamo investito tanto», sottolinea Concu, «è una nostra priorità rimetterla a disposizione della collettività quanto prima. La gestione sarà sempre affidata a una cooperativa, e stiamo valutando di allargare la fascia di età degli iscritti, includendo anche i divezzi».
L’opposizione
In prima linea c’è il consigliere di minoranza Omar Zaher, che da anni si batte sulla riapertura dell’asilo: «Non possiamo permettere che anche il prossimo anno le famiglie debbano portare i loro figli in altri asili quando abbiamo qui una struttura riqualificata che va sfruttata».
I cittadini
I primi a sperare sono i giovani genitori che vivono nel quartiere. Come Marzia Trincas, mamma di un bimbo di 2 anni: «Anche quest’anno ho deciso di tenere mio figlio a casa proprio perché il nido di via Gallura è chiuso, altre mamme hanno iscritto i propri bambini nell’asilo di Su Planu per lo stesso motivo. Speriamo che sul serio apra a settembre, questo è un quartiere in espansione dove un servizio del genere è diventato indispensabile».
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