Santa Teresa Gallura.

Rena Bianca, trattativa con Terna: «Il cantiere aprirà in autunno» 

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Sul cantiere di Rena Bianca, una delle più belle spiagge di Santa Teresa Gallura e della Sardegna, adesso c’è una trattativa. Terna e l’amministrazione guidata dalla sindaca Nadia Matta stanno dialogando, dopo mesi di muro contro muro, per evitare un grandissimo pasticcio estivo che danneggerebbe soprattutto i teresini. La novità è che Terna sarebbe pronta a prendere in considerazione la posticipazione dei lavori in autunno.

Bisogna ricordare che il gestore delle reti dell’alta tensione ha segnalato prima alla Prefettura di Sassari poi al Tar del Lazio la necessità (in via di assoluta urgenza) di un intervento di riparazione di un guasto (rilevato a dicembre dell’anno scorso) dell’elettrodotto “Sa.Co.I”, il cavo che collega Sardegna, Corsica e Toscana. Il problema tecnico (che, dice Terna, espone la Sardegna a rischio black out) si è verificato proprio nel segmento dell’elettrodotto all’interno dell’arenile. Terna da mesi insiste per aprire il cantiere e il Comune di Santa Teresa di fatto ha bloccato l’opera, chiedendo una fideiussione da due milioni di euro per il ripristino ambientale del sito e tempi strettissimi dei lavori. Ora le parti stanno dialogando. Terna ha chiesto al Comune teresino di rivedere la sua posizione, forte di una sentenza del Tar del Lazio che ha imposto un bilanciamento “tra le istanze di tutela ambientale e l’interesse alla sicurezza del sistema elettrico”.

L’amministrazione guidata da Nadia Matta ha dalla sua parte il ministero dell’Ambiente (Area marina protetta di Capo Testa) che ha segnalato i rischi di un intervento impattante in una zona sottoposta alla massima tutela ambientale. Ma sul piatto della bilancia ci sono anche gli interessi turistici di Santa Teresa che non vuole assolutamente un cantiere aperto dentro la spiaggia di Rena Bianca in piena estate. Il Comune gallurese (assistito dall’avvocato Giancomita Ragnedda) sarebbe pronto a rivedere i suoi provvedimenti, a partire dall’importo della fideiussione, se i lavori saranno posticipati ed effettuati con una tempistica ragionevolmente breve. La sindaca Nadia Matta ha dichiarato: «Difendiamo non solo il patrimonio ambientale, ma anche l’immagine di una destinazione turistica».

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