Selargius.

Record di iscrizioni, miracolo al Pitagora 

Da 36 studenti a 350 in dieci anni. Ma servono aule: «Ne abbiamo 36 per 40 classi» 

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Sempre più iscritti, e il riconoscimento di miglior liceo linguistico nella Provincia di Cagliari per il Pitagora di Selargius. Lo certifica la classifica di Eduscopio stilata di recente, l'analisi che mette a confronto gli istituti non solo per la preparazione agli studi accademici, ma anche per gli sbocchi lavorativi. E lo confermano gli insegnanti, insieme agli stessi studenti di oggi e di ieri, come Emmanuele Picciau, 31enne, che dopo oltre dieci anni dal diploma è tornato nel liceo di via Primo Maggio - post laurea e dottorato - in veste di docente di Matematica e Fisica, e di recente diventato vicepreside dell’istituto.

Eccellenza

Il liceo selargino in vetta alle scuole dell’area vasta, davanti al Fermi di Alghero e l’Asproni di Nuoro, al secondo e terzo posto dei linguistici più apprezzati. «Un riconoscimento importante che premia il lavoro fatto in questi anni», dicono il vicepreside Picciau e il docente di religione Danilo Littarru, a nome della dirigente scolastica Paola Cossu e dell’altro vice, Angelo Atzeri.Fra i punti di forza l’ambiente sereno all’interno dell’istituto, dove i professori mettono al centro dell’attività didattica il benessere degli studenti. «L’attenzione è massima, soprattutto di questi tempi», sottolinea Littarru, «i giovani sono molto più fragili rispetto al passato, costruire un legame che va oltre le lezioni è fondamentale per noi insegnanti. Non è un caso che la dispersione scolastica sia pari a zero, e non ci siano casi di bullismo», dice ricordando i progetti sul cyberbullismo portati avanti per prevenire il fenomeno. E poi c’è l’indirizzo internazionale ad opzione spagnola del liceo Pitagora: «Ne andiamo particolarmente fieri», sottolinea il vicepreside Picciau, «è lo stesso corso dove ho studiato io anni fa e dove adesso insegno. Si studia tanto, e la preparazione è a tutto tondo, tanto che chi si diploma può proseguire gli studi in diverse facoltà: c’è chi si laurea in Medicina, chi in Ingegneria, io per esempio sono laureato in Fisica. Poi ci sono i gemellaggi Italia-Spagna, l’Erasmus, oltre ai tradizionali viaggi d’istruzione».

Iscritti

In dieci anni il numero degli iscritti, al linguistico in particolare, è cresciuto tanto. «Nel 2016 ne avevamo 36, appena due classi», ricordano, «ora siamo arrivati a 350 studenti». Senza contare lo scientifico e il corso internazionale, che fa salire il numero totale di iscritti a 740. «Tanti, in parte sono selargini, ma c’è chi arriva anche dai Comuni vicini», dicono Picciau e Littarru.

Spazi

Liceo sempre più affollato, e a corto di spazi. «A fronte di 40 classi ci sono 36 aule, per questo anno scolastico si è deciso di sacrificare la sala professori, la biblioteca e il laboratorio, ma è chiaro che va trovata una soluzione per il futuro», spiega il vicepreside. «Abbiamo chiesto alla Città metropolitana altri locali disponibili a Selargius, attendiamo fiduciosi», conclude il vicepreside.

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