Marina.

Rapine al Money transfer, quattro arresti 

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Rapina aggravata consumata e tentativo di rapina aggravata ai danni di un Money Transfer della Marina. Sono le accuse, a vario titolo, nei confronti di quattro giovani. Nei loro confronti, ieri mattina, gli investigatori della Mobile di Cagliari, sotto il coordinamento del dirigente Davide Carboni, della Mobile di Milano e il reparto prevenzione crimine Sardegna hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari. Sono finiti in carcere William Cabras, 22enne di Assemini, e Robertino Mulleri, 22enne di Monastir, difesi rispettivamente dagli avvocati Roberto Rosas e Riccardo Floris. Ai domiciliari Alessandro Vacca, 21enne di Decimo, difeso da Massimiliano Dessalvi, e Riccardo Zara, 29enne di Assemini, difeso da Micol Girau, rintracciato dalla Mobile di Milano nel capoluogo lombardo. I due episodi risalgono all’estate del 2024. L’indagine è partita dopo la segnalazione di un furgone con targa alterata parcheggiato vicino al Consiglio Regionale. Gli agenti hanno poi individuato i quattro in diversi punti della Marina. Sarebbero stati in possesso di passamontagna e altri indumenti idonei al travisamento. Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire le fasi preparatorie del tentativo di rapina del 23 agosto 2024 ai danni di un cittadino bengalese titolare di un Money Transfer. Nel corso delle indagini è emerso il probabile coinvolgimento di Cabras e Mulleri anche in una precedente rapina aggravata, del 4 giugno 2024, ai danni dello stesso imprenditore. Per questo motivo il gip ha disposto nei loro confronti la misura della custodia cautelare in carcere.

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