Un incendio ha divorato un tir Iveco parcheggiato vicino al campo sportivo di Tertenia. Del caso si stanno occupando i vigili del fuoco di Lanusei e i carabinieri della compagnia di Jerzu. Il mezzo, che era in uso a Manuel Muceli, autista di Cardedu trapiantato a Tertenia, trasportava merci verso i magazzini Eurospin del territorio. Al momento gli investigatori non escludono alcuna pista, ma la dinamica dei fatti fa presagire a un attentato in piena regola.
Mezzo distrutto
Le fiamme si sono levate alte, intorno alle 3 della notte fra giovedì e ieri, nella zona dell’impianto sportivo Is Arranas. L’allarme è scattato in pochi istanti, ma quando i vigili del fuoco di Lanusei sono arrivati sul posto il rogo aveva già avvolto cabina e rimorchio. I pompieri hanno anche avvisato gli abitanti del rione per impedire che altre auto parcheggiate nelle vicinanze prendessero fuoco. Sebbene l’intervento sia stato repentino, le squadre del 115 non sono riuscite a impedire che l’autoarticolato andasse completamente distrutto. Quando l’incendio è stato spento (le operazioni sono andate avanti per ore) sono iniziate le indagini, tutt’ora in corso, per accertare l’origine del rogo.
Le indagini
I militari, coordinati dalla Procura di Lanusei, scavano nella vita di Muceli alla ricerca dell’eventuale movente. Il personale dell’Arma cerca di capire se l’autista, sentito nelle ore successive all’episodio, abbia avuto diverbi con qualcuno per ragioni professionali o esterne all’ambito lavorativo.
Al vaglio dei carabinieri della compagnia di Jerzu anche le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza installati nella zona. Potrebbero fornire elementi utili a ricostruire i momenti antecedenti all’incendio e quelli appena successivi, con eventuali spostamenti sospetti di persone nell’area di sosta del tir.
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