I tre autobus del Ctm sono stati presi di mira da qualcuno che ha utilizzato una pistola o un fucile ad aria compressa di basso potenziale, oltre al lancio di altri oggetti, probabilmente pietre. I danni al doppio vetro dei bus si sono, per fortuna, limitati alla prima lastra. I “pallini” in gomma dura, o più probabilmente in materiale metallico, non sono stati trovati ma i segni sui vetri sarebbero chiari. Su quanto accaduto domenica scorsa, tra via Abruzzi e via Cornalias, sono in corso le indagini della Polizia: dopo il primo intervento degli agenti della Squadra Volante, in collaborazione con gli esperti della Scientifica, ora sono al lavoro gli investigatori della Squadra Mobile. E qualche elemento utile potrebbe arrivare dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti sui mezzi del Ctm.
Nel mirino dei vandali – perché si ipotizza che ad agire siano state almeno due persone – sono finiti tre autobus: uno della linea 9 e due della 1. Oltre ai danni ai vetri, fortunatamente non ci sono state conseguenze per chi era a bordo. Un po’ di paura e apprensione certamente, ma nessun ferito. Il raid è stato segnalato alle forze dell’ordine, poi i responsabili dell’azienda hanno depositato la denuncia in Questura. «Quanto accaduto desta seria preoccupazione», ha dichiarato il presidente del Ctm Fabrizio Rodin, «perchè danneggiare mezzi del trasporto pubblico significa ledere un servizio essenziale per la comunità, realizzato con risorse collettive. A bordo dei nostri mezzi sono presenti sistemi di videosorveglianza, le registrazioni saranno integralmente messe a disposizione degli inquirenti per le indagini». (m. v.)
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