Tribunale.

Raggira una nonnina, tre anni al volontario 

Imputato di circonvenzione d’incapace per averle sottratto 244mila euro  

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Prima la condanna a 3 anni di reclusione per circonvenzione di incapace, poi un’altra a 2 anni e 3 mesi per violenza sessuale, ma con la qualificazione del fatto di minore gravità. A Walter Montis, 48 anni, noto in città perché gestiva una cooperativa con delle ambulanze destinate al trasporto di anziani e infermi, ieri mattina sono piovute addosso due condanne nel giro di pochi minuti, al termine di altrettanti dibattimenti celebrati davanti alla Prima sezione penale del Tribunale. Giudizi di primo grado, sia chiaro, dunque non definitivi.

La circonvenzione

Nel primo caso, Montis era accusato di estorsione nei confronti di un’anziana (classe 1937) a cui avrebbe sottratto, tra il 2017 e il 2019, la cifra di 244.590 euro, oltre a mobili e altri apparecchi per ulteriori 4500 euro. Al termine del dibattimento il pubblico ministero Andrea Vacca ha chiesto per l’imputato 7 anni di carcere, ma non ha escluso la possibilità che i fatti potessero essere comunque riqualificati in una «circonvenzione di incapace», vista anche l’età e le condizioni di salute della donna. L’avvocato difensore Giancarlo Sulis, invece, ha sollecitato l’assoluzione ritenendo che il processo non abbia dimostrato l’estorsione. Il collegio presieduto dal giudice Gianluigi Dettori (a latere Antonella Useli Bachitta e Federico Loche) ha riqualificato il reato e condannato il 49enne a 3 anni di carcere. Già annunciato l’appello.

La violenza

Il secondo processo, sempre davanti agli stessi giudici, riguardava delle presunte molestie che Montis avrebbe compiuto nel 2018 nei confronti di un giovane volontario della cooperativa. Palpeggiamenti che il difensore, l’avvocato Gianluca Aste, aveva ricondotto a goliardia, un gioco reciproco che sarebbe stato frainteso. Di diverso avviso l’avvocato Diego Mastromarino che assiste la parte civile. In questo caso, il pubblico ministero ieri ha chiesto 4 anni di carcere, ma il Tribunale ha ritenuto i fatti di minore gravità e ha condannato l’imputato a 2 anni e 3 mesi. Anche questa sentenza sarà appellata.

In appello

L’avvocato Sulis, inoltre, ha già appellato la sentenza del Tribunale di Oristano che, nel giugno 2023, ha condannato Walter Montis a 6 anni e 8 mesi per un’altra presunta circonvenzione di incapace e estorsione nei confronti di un 82enne a cui sarebbero stati sottratti 300mila euro nel giro di alcuni anni. A difendere il 47enne a Oristano c’era l’avvocato Giancarlo Frongia che aveva ottenuto la derubricazione delle contestazioni, dopo la richiesta del pm Valerio Bagattini di una condanna a 11 anni e mezzo di carcerere. Ora si attende il processo di secondo grado.

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