Macomer si prepara alla rivoluzione verde nella raccolta differenziata. Scade alle ore 10 del 31 marzo la gara europea a procedura aperta per l’appalto del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani. La procedura è stata presentata dalla Città Metropolitana di Sassari, quale stazione appaltante. Fra meno di dieci giorni si concluderanno le offerte e il nuovo servizio sarà aggiudicato all’impresa che vincerà la gara e potrà operare, probabilmente, dalla prossima estate. L’importo dell’appalto è di circa di 12 milioni e 600 mila euro, di cui 12 milioni e 470 mila euro a base d'asta, con l’aggiunta di circa 103 mila euro per i costi legati alla sicurezza.
«Sarà un servizio nuovo, tecnologico, più efficace e incisivo, tendente a superare la soglia del 75 per cento, che attualmente caratterizza la raccolta differenziata, rendendola stabili nel tempo su valori di eccellenza per migliorare la qualità del decoro urbano, della vita e della tutela dell’ambiente - dice l’assessore Luciano Mazzette - ci vorrà una grande collaborazione dei cittadini, che dovranno essere gli artefici principali del nuovo servizio». Il nuovo progetto è stato presentato ai cittadini e sarà un servizio molto informatizzato: la comunità dovrà pian piano adeguarsi al nuovo servizio col quale si arriverà gradualmente alla cosiddetta “tariffa puntuale”: chi più produce rifiuti, più paga per premiare gli utenti più virtuosi. «Abbiamo una grande ambizione - dice Mazzette -: creare un servizio funzionale e alla portata dei cittadini».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
