A Villanova non ci sono solo le buche a togliere il sonno ai residenti, ma anche tratti stradali che sprofondano ogni giorno di più. In via Giardini, all’angolo con via Macomer e vico San Giovanni, la situazione è critica.
La preoccupazione degli abitanti è che il manto stradale possa cedere da un momento all’altro compromettendo le fondamenta delle case. «Ci sono state tante perdite idriche che hanno compromesso la stabilità dell’asfalto», spiega Casimiro Forte, presidente di “Laboratorio Villanova”, associazione che si occupa di diverse tematiche, tra cui la viabilità: «Ci sono continui dissesti dovuti a condotte idriche e fognarie vecchie. Il traffico intenso, che include mezzi pesanti, aggrava il tutto, causando un deterioramento progressivo del sottofondo stradale. Finora sono stati fatti solo rattoppi temporanei che non risolvono il problema alla radice, tanto che si è formato un pericoloso “gradino” sulla carreggiata». Tre anni fa, 54 residenti hanno firmato una petizione inviata alla precedente Giunta «per chiedere un intervento che non c’è stato», dice Forte. L’anno scorso invece un incontro con l’assessore Yuri Marcialis aveva lasciato ben sperare, «ma le promesse di vederci di nuovo, non hanno avuto seguito. Anche i tentativi di contattare la Commissione Mobilità a febbraio e marzo sono stati vani».
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