La mostra.

Queste matite ridisegnano il nostro mondo 

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Le figure, i colori, le linee raccontano un mondo solo all’apparenza diverso. La percezione del reale si confonde, nascondendosi dentro altre immagini e altri soggetti in un gioco di intrecci tra quello che sembra e quello che è realmente.
Da oggi alle 18, la settima edizione di “Walls of Street Art” al Lazzaretto di Cagliari, è un viaggio nell’arte di Michele Cara: 100 opere per raccontare il tema scelto per l’esposizione “Materia Prima”. Ed è proprio la “Materia Prima”, la realtà, quella che l’artista plasma e trasforma con le sue matite.
Spiega Stefano Obino direttore dell’Accademia d’Arte di Cagliari e curatore della mostra: «Come è vero che due persone guardando lo stesso colore lo percepiscono in maniera diversa, così accade nella percezione e convinzione di una realtà tutta personale. L’opera di Michele Cara affronta e mette in arte questo processo di traduzione delle informazioni quotidiane. La realtà è una elaborazione del nostro cervello attraverso l’acquisizione di dati del tutto personali». Così le matite di Cara scomponendo e ricomponendo il mondo che ci circonda tracciano un nuovo orizzonte cognitivo e interpretano la realtà andando oltre le consuetudini e i confini. Fino all’11 ottobre.

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