Il personaggio.

Quel “panino squartarato” di Zio Lino che piace anche a Caterina Balivo 

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Nel bel mezzo del tormentone della dieta post vacanze natalizie irrompe il “panino squartarato” di Zio Lino. Ospite ieri di Caterina Balivo a “La volta buona” su Rai1, Marco Mameli ha svelato com’è riuscito a perdere 40 chili.

In collegamento da Cagliari per la puntata dedicata alle buone e cattive abitudini alimentari e ai segreti per restare in forma, il titolare della paninoteca gourmet Su Spuntinu, in arte Zio Lino, ha raccontato: «Dimagrire non è stato semplice, perché adoro il mio lavoro e mi piace mangiare. Mi hanno aiutato un personal trainer e un nutrizionista, ho seguito il digiuno intermittente e fatto 12 mila passi al giorno, 3 allenamenti alla settimana e pugilato».

Nel frattempo, sotto l’occhio attento degli ospiti in studio, Jill Cooper, Vladimir Luxuria, Catena Fiorello e Anna Moroni, e soprattutto il nutrizionista Giorgio Calabrese, Marco-Zio Lino preparava il panino che tanto celebre l’ha reso a Cagliari e dintorni. «Doppio burger di scottona da 220 grammi, una squintalata di formaggio cheddar fuso, del bacon croccante, mozzarella di bufala e insalata di pomodori: noi qui in Sardegna», ha spiegato soddisfatto, «lo chiamiamo il “giorno-sgarro”».

Per poi aggiungere, di fronte alla curiosità di Caterina Balivo: «Ovvio che se mangi mattina e sera questa roba la finisci come l’avevo finita io tempo fa, ma tutti il sabato quando escono hanno bisogno di… sgarrare»

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