Basket B Interregionale

Quattro su cinque L’Esperia vola e pensa in grande 

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Come un anno fa, l’Esperia comincia a correre. L’82-70 a L’Aquila non è solo una vittoria (la quarta nelle ultime cinque), ma un segnale al campionato. I rossoblù hanno conquistato con autorità uno scontro diretto in zona playoff, issandosi al quinto posto e rilanciando le proprie ambizioni in vista del finale. Il punteggio racconta solo in parte il predominio della Confelici. La svolta è arrivata nel secondo quarto, ai limiti della perfezione per intensità difensiva e lucidità. E non era scontato: il PalaAngeli è tra i campi più caldi e complessi del girone, di fronte c’era un’avversaria solida e ben allenata. Eppure l’Esperia ha fatto sembrare tutto quasi semplice, alternando fisicità e qualità, sostanza e pazienza.

Il momento chiave
Coach Manca è soddisfatto: «L’avevamo preparata come una gara playoff, col massimo rispetto per un avversario costruito bene e in gran forma. Sono contento soprattutto dell’impatto e della capacità di restare dentro la sfida su un campo forse tra i più difficili del girone. La squadra ha saputo reggere bene per tutti i quaranta minuti». Determinante anche l’allargamento delle rotazioni con Giordano: «È un giocatore che incide sulle gerarchie e sul minutaggio, per un allenatore è un segnale importante». Le aspettative: «Siamo stati a lungo in costruzione, aspettando anche il pieno recupero di Giordano. L’obiettivo è arrivare pronti ai momenti decisivi e conquistare la miglior posizione possibile nella griglia playoff». La missione quarto posto, che garantirebbe il fattore campo nel primo turno, resta complicata ma non proibitiva.

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