Carbonia.

Quattro milioni per completare la Grande miniera 

Nella periferia della città si ultimerà il grande progetto di rilancio 

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Strade, verde, percorsi culturali e un nuovo edificio per completare i servizi dell’area della Grande miniera di Serbariu. Il progetto del Comune per questo sito di interesse nazionale (Sin) ha ricevuto il via libera della Regione nell’ambito dei Programmi integrati di riordino urbano (Piru) e sono in arrivo quattro milioni di euro per realizzarlo. Soldi in cassa che permetteranno ai progettisti di mettersi subito al lavoro: entro il 2029 il progetto deve essere realizzato.

I piani

«Si tratta di un progetto che riguarda l’area sud della grande miniera dove si andranno a sanare le ultime “ferite” dell’epopea mineraria che ancora non avevano fatto parte dei lavori di rilancio – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Manolo Mureddu – il progetto, nella zona in cui c’è anche un campo sportivo, prevede la piantumazione di alberi, realizzazione di sentieri e sistemazione delle vie d’accesso sia quella che parte dalla rotonda di via Giovanni Maria Lai sia quella di via Aspromonte nei pressi della sottostazione elettrica. Lì verrà realizzata una pista ciclopedonale che sarà collegata a quella già esistente che verrà ripristinata». Il progetto prevede poi una novità davvero importante: «Realizzeremo un nuovo edificio dedicato all’alta formazione, con annessa una foresteria con un numero di posti letto che stimiamo in 12 ma modificabile in corso di progettazione. Un edificio che sarà al servizio delle attività della Grande miniera che fondamentalmente sono due: quella culturale per quando concerne il museo paleontologico e il museo del carbone e il nascente museo d’arte del ’900 nell’ex centrale elettrica e quelle seminaristiche e di ricerca della Sotacarbo».

La progettazione

Ora che arriva il finanziamento sarà avviata la progettazione in collaborazione con l’Università di Cagliari che già aveva collaborato in tutta la fase di riqualificazione che, all’epoca dell’amministrazione Cherchi valse alla città anche il prestigioso Premio del paesaggio del Consiglio d’Europa nell’edizione 2010- 2011 con il progetto “Carbonia Landscape Machine”: «Una collaborazione con l’Università in cui crediamo fortemente e che con questa e future progettazioni è stata rilanciata – sottolinea il sindaco Pietro Morittu – un rapporto fondamentale che permette di proseguire in una direzione già tracciata con successo per la riqualificazione, il rilancio e lo sviluppo della città». Tutti i lavori andranno, infatti, a integrarsi con quanto già realizzato nel vari spazi, tra Fabbrica del Cinema, il ristorante che è in fase di riqualificazione, il centro di documentazione, l’area co-working nell’ex deposito di biciclette, l’area Sotacarbo, la Lampisteria dove sono in dirittura d’arrivo i lavori di manutenzione straordinaria. «Il tutto verrà connesso tramite il ponte sulla strada statale 126 – aggiunge l’assessore Mureddu – a tutto il percorso del Cammino minerario di Santa Barbara nel quale è compreso il grande intervento da dieci milioni di euro che andremo a realizzare nelle colline di sterili di miniera con la realizzazione di spazi sportivi, culturali e naturalistici». Ci sarà poi un ulteriore collegamento sino al nuraghe Sirai «e pensiamo in futuro di riqualificare anche la strada che porta sino a Punt’e Trettu nel tratto comunale di nostra competenza».

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