Napoli. Sono immagini scioccanti quelle dell’aggressione con pugni e calci avvenuta martedì a Grumo Nevano, hinterland a nord di Napoli, contro un 70enne finito in prognosi riservata. Tutto è successo per una pallonata scagliata da un gruppetto di ragazzi contro la finestra del centro dove gli anziani si riuniscono per socializzare. Una scheggia ha ferito lievemente uno degli ospiti e quando il 70enne, accompagnato da un amico, è uscito per lamentarsi, è scattata la reazione violenta. A colpire l’uomo è stato un 18enne che abita a Grumo, subito identificato e arrestato dai carabinieri grazie a quel video, diventato in pochissimo tempo virale. Adesso è in carcere, con l’accusa di tentato omicidio.
Tutto è durato una manciata di secondi: prima le parole pesanti, poi il gesto di stizza dell’amico del 70enne contro uno dei ragazzi e infine la rissa. Poi i pugni e le spinte, che fanno barcollare l’anziano, infine il calcio in bocca, violentissimo, quando era ormai a terra. Un colpo che poteva essere letale. Da martedì il 70enne è ricoverato in prognosi riservata, nel vicino ospedale di Frattamaggiore. E ieri a Grumo Nevano si commentava con sgomento l’accaduto: c’era chi lamentava il ripetersi di comportamenti violenti da parte di bande di ragazzi e chi aveva ancora negli occhi l’immagine dell’anziano sul selciato, sanguinante e soccorso da alcuni passanti, dopo il calcio alla testa: «Mai visto nulla del genere, una violenza cieca».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
