I dati dei pazienti delle psicologhe e degli psicologi della Sardegna potranno essere protetti anche nel caso in cui il professionista non sia più in grado di accedere ai propri archivi digitali. L’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Sardegna ha infatti attivato una convenzione quadriennale con Zephorum Srl, società cagliaritana specializzata nella tutela dell’eredità digitale, che mette a disposizione il servizio Coffer per la pianificazione e la gestione degli archivi digitali.
«Nel lavoro dello psicologo, la protezione dei dati dei pazienti è un dovere etico e giuridico fondamentale - ha dichiarato Tullio Garau, presidente dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Sardegna - tuttavia, con l’aumento della digitalizzazione, molte delle informazioni sensibili con cui lavoriamo, note cliniche, comunicazioni via email, documenti archiviati in cloud, sono conservate in formato elettronico, spesso su account personali o professionali. Ma cosa succede se, per qualsiasi motivo, lo psicologo non è più in grado di accedere ai propri dispositivi o ai propri archivi digitali?».
La convenzione, la prima del genere in Italia, offre agli iscritti uno strumento sicuro e legalmente valido per pianificare in anticipo la gestione della propria eredità digitale professionale, indicando modalità e persone incaricate della gestione degli archivi. L’obiettivo è evitare situazioni di incertezza e possibili violazioni della privacy, garantendo al tempo stesso la continuità nella tutela dei dati sensibili.
«Pianificare la propria eredità digitale non significa solo proteggere i dati – ha sottolineato Tullio Garau - ma anche rispettare la fiducia dei pazienti, tutelare la propria reputazione professionale ed eventuali onerosi passaggi di consegne a colleghi e familiari».
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