Villacidro-Sanluri.

Provincia, ok al voto per il nuovo presidente 

De Fanti decaduto: sindaci e consiglieri comunali sceglieranno il successore 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Campagna elettorale sotto l’ombrellone: la Provincia del Medio Campidano torna al voto il 26 agosto per eleggere il presidente. Nell’estate delle temperature da record, a distanza di undici mesi dalle precedenti elezioni di secondo livello, sindaci e consiglieri comunali in carica sono richiamati alle urne, caso unico in tutta l’Isola. È l’effetto del terremoto politico dell’8 giugno, conseguente alla caduta di Giuseppe de Fanti da sindaco di Guspini e, automaticamente, da presidente della Provincia, portando con sé la necessità di riattivare la macchina elettorale.

Il decreto

Il conto alla rovescia per il voto è partito ieri col decreto della presidente facente funzione, Maura Boi. «Considerato che la legge nazionale prevede che le elezioni si svolgano entro il termine massimo di novanta giorni dalla decadenza», dice Boi, «ho ritenuto doveroso accelerare i tempi sia nel rispetto dei lavoratori che hanno diritto alle ferie estive sia delle festività di Ferragosto, che avrebbero comportato difficoltà agli uffici non solo della Provincia ma di tutti i 28 Comuni interessati. Tra le operazioni strettamente elettorali e adempimenti obbligatori, come la preparazione delle liste dei candidati, il rischio sarebbe stato quello di trovarci con la sospensione delle attività. Cito un esempio, le tipografie chiuse: a chi affidare la stampa delle liste dei candidati?». È per questo motivo che, rispetto alla scadenza dei primi di settembre, il voto è stato anticipato al 26 agosto, la presentazione delle liste al 6. Mentre si procede al rinnovo del solo presidente, il Consiglio resterà in carica fino a settembre 2027».

La Regione

L’avvio della procedura da parte della Provincia non arriva a caso: dipende dalla legge regionale che non regola esplicitamente i dettagli sulla decadenza improvvisa del presidente nel corso del mandato. «Abbiamo applicato», prosegue Boi, «la normativa statale, legge Delrio, che, in linea con gli indirizzi del ministero dell’Interno, affida alle Province la responsabilità di gestire il proprio rinnovo elettorale per tutelarne l'autonomia. E poiché c’è qualche incertezza in merito al soggetto competente ho scritto alla Regione, chiedendo a chi spetti l’obbligo e le tempistiche». La risposta non lascia dubbi: «In mancanza di una disposizione che regoli chi deve provvedere, la competenza è del presidente della Provincia. Nel caso specifico esercita le funzioni e assicura la continuità amministrativa sino alla ricostituzione dell'organo monocratico».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?