Nuova casa per il Club alpino italiano, che ha inaugurato la sede in via delle Rane, a Pirri. «È un traguardo raggiunto dopo anni di ricerca», ha detto il presidente della sezione cagliaritana Giovanni Cotza. «Per quarant’anni siamo stati in via Piccioni, oggi abbiamo uno spazio adeguato per i nostri 550 soci».
Sono già attivi tre corsi (escursionismo di base, alpinismo e torrentismo), oltre a incontri dedicati alla conoscenza del territorio. Tra escursionismo, speleologia, torrentismo, alpinismo, montagnaterapia, Cai scuola e senior «qui possiamo sviluppare tutte le attività e organizzare serate formative», ha aggiunto Cotza, «dopo anni di età media elevata registriamo un’inversione di tendenza: tra novembre e febbraio le iscrizioni giovanili sono cresciute del 12%». In Sardegna le sezioni sono cinque, per un totale di 1500 soci, mentre a livello nazionale gli iscritti sono oltre 367mila.
Durante l’inaugurazione è stato firmato il protocollo tra Cai Sardegna e le scuole. «Non abbiamo un potere diretto sulle scuole», ha spiegato il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Francesco Feliziani, presente all’incontro, «ma promuoveremo l’accordo per attivare progetti di educazione ambientale, sicurezza e orientamento».
Ha partecipato anche il presidente nazionale del Cai, Antonio Montani: «Cagliari è una sezione viva e attiva. In un’epoca in cui tutto è virtuale, un luogo fisico aiuta a costruire relazioni».
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