Momenti di tensione nella serata di sabato a Villanovaforru. Gli ospiti del centro di accoglienza straordinaria (Cas) per migranti, nell’ex hotel “I Lecci”, hanno inscenato una protesta riversandosi in strada davanti alla struttura. È intervenuta una pattuglia dei carabinieri, che ha monitorato la situazione e contribuito a riportare la calma.
Il malcontento sarebbe legato ad alcune condizioni in cui versa la struttura, ma al momento non sono noti ulteriori dettagli sulle motivazioni che hanno spinto gli ospiti del Cas alla protesta. Una quarantina i migranti che hanno partecipato alla protesta, una percentuale significativa rispetto agli oltre cento ospiti del centro. «Siamo ancora impegnati ad acquisire informazioni sull’accaduto per conoscere meglio la situazione e le motivazioni del gesto», spiega il sindaco Maurizio Onnis. L’episodio ha destato attenzione nel piccolo centro della Marmilla, che conta circa 700 abitanti. Il Cas è presente da diversi anni e in passato il paese aveva già affrontato il dibattito sull’accoglienza, come nel 2023 con l’ipotesi di ampliare la capacità ricettiva con l’installazione di tende. Al di là delle criticità emerse negli anni, Villanovaforru si è sempre distinta per un’accoglienza pacifica di persone arrivate da lontano in cerca di una vita migliore con le tante iniziative di integrazione promosse dalla comunità. ( g.g.s. )
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
