«Comprendiamo le preoccupazioni espresse dalla sigla sindacale e dagli operatori, ma respingiamo rappresentazioni che rischiano di generare allarmismo tra i cittadini: l’azienda monitora costantemente la situazione dei servizi e continua a operare con impegno per assicurare standard assistenziali adeguati». Lo fa sapere la direzione generale del Brotzu dopo la denuncia del sindacato NurSind sulla situazione del pronto soccorso pediatrico.
I rappresentanti sindacali hanno evidenziato la carenza di personale infermieristico e l’azienda sottolinea che «non si tratta di una criticità esclusiva del Brotzu, ma costituisce una problematica strutturale che interessa l’intero sistema sanitario nazionale. Da anni l’Italia registra una difficoltà nel reperimento di infermieri, con una dotazione inferiore alla media europea e una carenza stimata in decine di migliaia di unità a livello nazionale». L’Arnas Brotzu, pur nella consapevolezza delle difficoltà operative che questa situazione comporta, «sta mettendo in campo tutte le azioni consentite dalle risorse e dagli strumenti normativi per garantire la continuità e la qualità dell’assistenza. Tra queste anche il reclutamento di infermieri neolaureati, professionisti che hanno completato un percorso universitario abilitante, il cui inserimento può contare sull’affiancamento dei colleghi più esperti».
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