Comune.

“Pronto cantiere”, servizio a metà 

Risposta veloce alle segnalazioni dei problemi, ma poi nessuno interviene 

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Chi prova a segnalare una buca al Comune di Oristano scopre subito una cosa: il “pronto cantiere” risponde davvero. Il problema poi è capire quanto tempo servirà perché quella telefonata si trasformi in un intervento concreto.

Prova sul campo

L’esperienza arriva da via Ozieri, dove esattamente una settimana fa è stata segnalata al Comune la presenza di almeno tre profonde buche che rendono pericoloso il transito. Basta osservare la strada per vedere auto e moto costrette a rallentare bruscamente e a improvvise sterzate per evitare i crateri aperti sull’asfalto. Per effettuare la segnalazione è sufficiente chiamare il centralino del Comune, allo 0783/7911, oppure contattare direttamente il “pronto cantiere” ai numeri 07837/791521 o 791501. In alternativa si può scrivere all’indirizzo prontocantiere@comune.oristano.it. Dal centralino si viene messi in contatto con il cantiere comunale di via Del Porto. Dall’altra parte risponde un operatore cordiale, che raccoglie con attenzione tutti i dettagli della segnalazione: la via interessata, il tipo di problema, la pericolosità del tratto. Viene assicurato che la comunicazione sarà inoltrata immediatamente via mail sia agli uffici competenti sia alla polizia locale. Una risposta veloce, professionale, che lascia immaginare un intervento imminente. Sette giorni dopo, però, le buche sono ancora lì. Ed è proprio questo il punto. Perché il problema del cantiere comunale di Oristano non sembra essere la gestione delle segnalazioni, ma la capacità di stare dietro a tutte le emergenze quotidiane di una città intera. Il servizio esiste, risponde, prende in carico i problemi. Poi però si scontra con una realtà fatta di personale ridotto e interventi continui sparsi tra centro urbano, frazioni e borgate.

I numeri

Dagli uffici dei Lavori pubblici spiegano che oggi il cantiere comunale può contare su «6 muratori, un manovale, un falegname, due idraulici, due termoidraulici e un elettricista». Tredici addetti in totale. Un numero che racconta bene la difficoltà di tenere insieme manutenzione stradale, edifici pubblici, scuole, impianti e urgenze quotidiane. E l’elenco delle competenze è lunghissimo. Sul sito istituzionale del Comune il cantiere viene descritto come il settore che si occupa della manutenzione della viabilità comunale e vicinale, dei marciapiedi, degli immobili pubblici e delle case popolari. Gestisce impianti tecnologici, termici, ascensori, sistemi antincendio, manutenzioni ordinarie e straordinarie. In pratica, una struttura chiamata a intervenire ovunque ci sia qualcosa da riparare. Dal Comune fanno sapere che nel Piao 2026-2028 «sono previste alcune stabilizzazioni». La conferma arriva anche dall’assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Licheri: «Due contratti in scadenza saranno stabilizzati. L’intento dell’amministrazione è potenziare il cantiere comunale, nessuna intenzione di smantellarlo». Nel frattempo le segnalazioni continuano ad arrivare. Il “pronto cantiere” risponde subito, ma spesso deve fare i conti con un organico troppo ridotto per essere davvero pronto.

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