Tennis.

Presto Sinner cambierà l’allenatore 

Musetti vince ancora: a Vienna sconfitto Tiafoe 

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Magnus Norman per Darren Cahill. Dovrebbe essere questo il cambio nell'angolo più ambito del tennis mondiale, quello di Jannik Sinner. Stando all'indiscrezione lanciata per prima dal quotidiano britannico The Times, il coach australiano Cahill, che già lo scorso anno aveva avuto qualche dubbio, poi rientrato, avrebbe definitivamente deciso di lasciare il team dell'altoatesino per restare più vicino alla sua famiglia, dopo anni passati in giro per il mondo, prima da giocatore e poi da tecnico. Al suo posto, accanto al confermatissimo Simone Vagnozzi, da fine dicembre dovrebbe esserci Norman, svedese ex numero 2 del mondo da tennista e coach in passato, tra gli altri, di Thomas Johansson, Robin Soderling (che vinse con lui il suo unico torneo dello Slam, il Roland Garros 2009) e Stan Wawrinka (che proprio ieri, a 41 anni, ha annunciato il suo ritiro dalle competizioni con tre Slam in bacheca conquistati sotto la guida di Norman: Australian Open 2014, Roland Garros 2015 e Us Open 2016). Il 50enne Magnus Norman (nato a Filipstad il 30 maggio 1976, annata storicamente d'oro per il tennis italiano), considerato fin da inizio carriera da giocatore come «un coach in campo» ovrebbe portare ulteriore esperienza nello staff di Sinner, soprattutto dal punto di vista mentale, vero punto di forza da sempre dello svedese.

Musetti vince ancora
Nell'Atp500 Vienna, ottima prestazione di Lorenzo Musetti che, dopo la vittoria di Lione, elimina 7-6(6), 7-5 in poco più di due ore Frances Tiafoe, numero 6 del tabellone. Agli ottavi di finale, il carrarino sfiderà Arthur Fery. La vittoria di Musetti è una buona notizia in chiave "Race to Turin" anche per un altro azzurro, Flavio Cobolli, accreditato della quarta testa di serie, che dopo averla spuntata martedì notte 6-4, 3-6, 6-3 sulla wild card Grigor Dimitrov e incontra negli ottavi Matteo Berrettini. Agli ottavi c'è anche un quarto italiano, Luciano Darderi, che cercherò di fare lo sgambetto alla testa di serie numero 7 Tommy Paul. Vince anche Daniil Medvedev, numero 3 del seeding, 7-6(5), 6-1 su Daniel Merida. E mentre Musetti illuminava il Centrale, è arrivata un'altra vittoria azzurra. È quella di Simone Bolelli e Andrea Vavassori, coppia numero 4 del torneo, che sul Glaubandich Court, negli ottavi di doppio, hanno superato 7-6(6), 6-2 Marcelo Melo e Alexander Zverev.

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