"Basta precariato al ministero della Giustizia”. Con questo slogan oggi, anche in città, si terrà l’assemblea pubblica dei lavoratori e delle lavoratrici della giustizia: appuntamento dalle 12 alle 13,30 davanti al Tribunale per spiegare le ragioni della protesta. La mobilitazione, organizzata dalla Fp Cgil, si svolge in Italia e ha l’obiettivo di sollecitare il Governo a prorogare i contratti dei precari della Giustizia in scadenza il 30 settembre fino a dicembre per poi stabilizzarli dal 2027.
La Fp chiede che sia emendato il Decreto Giustizia che, al momento, non prevede nessuna tutela per lavoratori e lavoratrici che svolgono un’attività fondamentale per il funzionamento del sistema giudiziario. Una partita che riguarda 1600 lavoratori e lavoratrici assunti con il Pnrr e che sono rimasti fuori dalle assunzioni a tempo indeterminato. La mobilitazione nazionale prevede volantinaggi e assemblee per chiedere la loro stabilizzazione totale.
«È merito del personale se i tempi della giustizia stanno migliorando, sarebbe assurdo e inaccettabile disperderne le professionalità continuando a non investire su tutte le lavoratrici e i lavoratori del ministero della Giustizia», ribadiscono dal sindacato della Funzione pubblica della Cgil.
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