Addio transenne: la città si riappropria di un pezzo del suo porto. È stato inaugurato ieri il primo tratto del nuovo waterfront: 230 metri di lungomare tra i moli Dogana e Sanità, restituiti in una veste rinnovata.
«Il primo test per vedere la reazione della cittadinanza sembra finora promettente», spiega il presidente dell’AdSp del Mare di Sardegna, Domenico Bagalà. «Abbiamo rafforzati i sistemi di sorveglianza, non solo per la tutela dell’area, ma anche per la protezione e la cura del verde». Per la conclusione dell’intera passeggiata si dovrà aspettare fino a luglio, ma poi si procederà «alla costruzione di un albergo e ulteriori servizi per cittadini e turisti in arrivo». Un intervento di riqualificazione che affianca al piazzale in pietra preesistente nuovi percorsi pedonali in legno composito, una pista ciclabile e tanto verde. L’obiettivo è chiaro: migliorare la fruizione e ricucire il porto alla città, riportando il mare al centro.
Non solo estetica però. La ristrutturazione guarda già a un appuntamento imminente: la regata preliminare dell’America’s Cup. «Questa passeggiata coinciderà con il “race village”: uno spazio dedicato agli appassionati, con palco, schermi e servizi per godere al meglio della gara». Un’inaugurazione parziale quindi. «Il nostro disegno mira a raggiungere il molo Sabaudo – conclude Bagalà – dove mi piacerebbe aprire un concorso di idee per la realizzazione di un parco cittadino».E nel frattempo, tra biciclette in corsa e risate dei bambini, sulle panchine del nuovo lungomare già si respira aria d’estate.
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