Un comitato di cittadini si mobilita contro l’allarme per la possibile chiusura dell’ufficio postale di via Ballero a servizio dei quartieri di Santu Predu e Preda Istrada. In una mattina hanno raccolto trecento firme che saranno allegate ad una lettera da inviare al sindaco Emiliano Fenu.
A Nuoro, il piano di riorganizzazione della Poste accende le preoccupazioni dei residenti, anche se l’azienda subito precisa «nessuna chiusura a Nuoro, tutti e quattro i punti presenti garantiranno i servizi».
Comitato spontaneo
A parlare, facendosi portavoce del comitato spontaneo di cittadini che si sta mobilitando è l’ex assessora comunale Franca Carroni, residente nel quartiere. «Siamo allarmati, abbiamo saputo che dal primo ottobre su diversi dipendenti oggi occupati nell’ufficio di via Ballero, ne rimarrà solo uno. Gli altri saranno accorpati all’ufficio centrale. Se questo non è smobilitare. L’altra mattina, giornata delle pensioni - racconta - ci sono stati anziani che hanno fatto una fila di alcune ore con tre operatori allo sportello, immaginiamoci se ne rimanesse solo uno. Abbiamo paura che questo sia solo il primo passo prima di una chiusura. Per questo abbiamo già interessato informalmente il sindaco a cui porteremo una richiesta scritta con le firme che raccoglieremo».
Il timore del comitato è che nella riorganizzazione annunciata da Poste gli uffici periferici smobilitino in nome di una digitalizzazione sempre più spinta, come già avviene in molti istituti di credito. «Ma noi siamo un quartiere sempre più di vecchi - spiega la Carroni - sarebbe un disagio insopportabile. Un altro servizio che viene meno in città. Già tantissimi anni fa c’è stato un tentativo simile che venne fermato».
«Nessuna chiusura»
Contattata sui timori da parte dei residenti, Poste in una nota spiega: «in riferimento alle notizie relative alla riorganizzazione dell’ufficio postale di via Ballero, Poste Italiane precisa che l'intervento risponde a esigenze di natura organizzativa e si inserisce nel percorso di evoluzione del modello territoriale previsto dall'accordo sottoscritto con tutte le organizzazioni sindacali». Seguono rassicurazioni: «La riorganizzazione non comporta alcun impatto per i cittadini: tutti i quattro uffici postali operativi a Nuoro città continueranno a garantire gli attuali livelli di servizio, i medesimi orari di apertura e la piena continuità operativa a beneficio di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. L'obiettivo è rendere più efficaci i processi di coordinamento e supporto, valorizzando le professionalità e rafforzando l'efficienza del modello di servizio».
Nessun riferimento al ridimensionamento del personale, ma solo al fatto che il piano è stato concordato con i sindacati. Personale della Poste che sino al 9 agosto era in agitazione contro il lavoro straordinario. Ora arriva l’allarme dei cittadini di Santu Predu che temono questo sia solo il primo passo per avvicinarsi ad una decisione più drastica.
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