Villaputzu.

Poste chiuse per lavori: l’ira del sindaco 

Utenti costretti a spostarsi a Muravera: «Col ponte chiuso è inammissibile» 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

A Villaputzu chiude l’ufficio postale per lavori (così come, nei mesi scorsi, è successo a Muravera e a San Vito) ma l’ufficio mobile per garantire i servizi non c’è. O meglio, i cittadini avranno sì una postazione dedicata ma presso le poste di Muravera. Una scelta che ha scatenato la reazione del sindaco appena eletto Pierpaolo Piu (e dei cittadini). «Fateci capire meglio – sottolinea Piu – a Muravera, San Vito e in tutti gli altri Comuni durante i lavori di riqualificazione è stato aperto un ufficio mobile a pochi metri di distanza, qui a Villaputzu, col ponte ancora chiuso e il guado nelle condizioni in cui è si vuol costringere la popolazione a spostarsi nei centri limitrofi?».

La protesta

Piu ha scritto una dura nota a Poste Italiane. «La notizia della chiusura totale – ha sottolineato nella lettera – è pervenuta appena due giorni prima dell’elezione del nuovo sindaco. Comunicare un disservizio di tale portata a ridosso di una transizione amministrativa significa, di fatto, aver privato i cittadini della possibilità di avere una risposta istituzionale immediata». E dunque «chiedere in particolare agli anziani e alle fasce più deboli di recarsi a Muravera significa ignorare i cronici e gravissimi problemi di collegamento». Insomma, Villaputzu col ponte sempre chiuso potrebbe restare isolata (il guado nella giornata di ieri, ad esempio, era impraticabile per manutenzione) e il non aver predisposto uno sportello esterno «rappresenta una grave interruzione di pubblico servizio che non siamo disposti a tollerare».Il sindaco chiarisce che «i lavori di potenziamento degli uffici vanno sempre bene ma non va di certo bene la modalità di azione della vostra società nei confronti dei cittadini». I lavori sono iniziati ieri e dovrebbero andare avanti per un mese. Piu ha chiesto anche l’intervento del Prefetto.

L’azienda

Alla fine è arrivata anche la risposta di Poste Italiane. L’azienda sottolinea che c’era già stata una interlocuzione il 27 maggio con la precedente amministrazione comunale dove era stata prevista una postazione, appunto, a Muravera. In ogni caso «l’azienda – si legge nella nota - sta cercando di ottimizzare i tempi degli interventi del progetto Polis (servizi migliori e riqualificazione in chiave green in 113 uffici postali) per poter riaprire l’ufficio postale di Villaputzu, salvo imprevisti, in tempo utile per il pagamento delle pensioni luglio».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?