Alla vigilia dell’ennesimo vertice a Roma, all’Eurallumina di Portovesme la protesta è risalita a quota 60. Quattro operai hanno raggiunto il Forno 1 un anno dopo l’occupazione per dodici giorni dei silos. Gli operai chiedono al Governo risultati concreti: non ci sono più soldi per mandare avanti la fabbrica, gestita dall’Agenzia del Demanio perché bene sottoposto a sanzioni nel braccio di ferro con la Russia. «Non accetteremo che sia lo Stato italiano a condurre l’azienda verso il fallimento». Oggi al Mimit ci saranno anche Regione e Provincia.
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