Industria.

Portovesme, autorizzate Cig e mobilità in deroga 

I metalmeccanici: «Questa buona notizia non cancella il disastro sociale» 

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«La sola buona notizia è l’autorizzazione al pagamento di mobilità e cassa integrazione, ma la crisi industriale che portato a questa situazione è lontana da una soluzione: il ministro Urso non perda altro tempo». I metalmeccanici del Sulcis Iglesiente lanciano un nuovo allarme che chiama in causa il Mimit sulle condizioni complessive del polo industriale di Portovesme.

La buona notizia

Il fatto positivo è che c’è l’autorizzazione al pagamento per 210 mobilità su 274 e per tutte le casse integrazioni richieste: dopo sei lunghi mesi di attesa gli ex operai stanno per ricevere gli ammortizzatori sociali 2026. Resta, con toni sempre più evidenti, la crisi del polo industriale di Portovesme. «Un disastro economico e sociale – scrivono le segreterie territoriali di Fiom, Fsm e Uilm – si sta abbattendo nel territorio: si assiste alla chiusura delle fabbriche, con fermate imminenti alla centrale Enel e nessuna prospettiva di rilancio per la Sider Alloys, la Portovesme srl e probabilmente per l’Eurallumina. Uno scenario catastrofico che non può subire ulteriori rinvii. Le promesse roboanti del Ministro Urso ai cancelli delle fabbriche in cui sosteneva di non lasciare indietro nessuno e garantiva il rilancio industriale, dove sono finite?».

I timori

Tra i metalmeccanici la preoccupazione più forte riguarda il futuro di Sider Alloys: le segreterie territoriali chiedono chiarimenti sul sostegno di Invitalia all’attuale progetto societario. «Soprattutto – chiedono le segreterie territoriali dei metalmeccanici – si risponda del perché, davanti a proposte concrete di disponibilità a rilanciare la produzione (l’azienda greca Metlen non è una novità ma adesso c’è l’interessamento ufficiale confermato dal Mimit) si continui a dare credibilità e fiducia a questa gestione e non si acceleri sui possibili rilanci. Si colgano le possibilità di rilancio produttivo senza ulteriori perdite di tempo. In caso contrario la politica a tutti i livelli si assuma la responsabilità di trovare le dovute soluzioni per tutti». C’è già una data fissata per una nuova assemblea dei lavoratori in mobilità, dipendenti Sider Alloys e Gms: si svolgerà giovedì prossimo alle 9, davanti ai cancelli della fabbrica, a Portovesme. «Nel corso dell’assemblea – annunciano i sindacati – saranno comunicate le prossime iniziative imminenti in conseguenza delle gravi responsabilità da attribuire alla politica>.

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