Moria di pesci e granchi e miasmi insopportabili: lo stagno di Porto Taverna è in grave sofferenza. A denunciare le condizioni dell'oasi naturalistica ricadente nell'Area marina protetta Tavolara Punta Coda Cavallo, gli storici frequentatori dell'omonima spiaggia che, con video e foto, testimoniano lo stato in cui versa. Secondo i bagnanti, le condizioni dello stagno sono peggiorate dopo la rimozione di grandi massi di pietra che impedivano alla sabbia di riempire l'imboccaggio a mare che permetteva l'ossigenazione della zona umida. Stando a quanto documentato dai bagnanti che frequentano la spiaggia, l'imboccatura risulta chiusa da una formazione sabbiosa di ampia estensione che compare solo d'estate e chiedono interventi per evitare che la situazione diventi irreversibile, rischiando il disastro ambientale di una zona di sosta di fenicotteri e cavalieri d'Italia. Il sindaco di Loiri Porto San Paolo, Francesco Lai, nonché presidente della Amp, è al corrente della situazione e dice: “È una condizione fisiologica, lo stagno si chiude naturalmente quando l'apporto idrico è minore”. Una posizione confermata anche dal direttore dell'Area marina protetta, Leonardo Lutzoni, che dichiara di aver fatto un sopralluogo lunedì scorso.
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