Editoria.

Poligrafici, stallo sul rinnovo del contratto: «Proposte inaccettabili» 

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Resta ancora in una fase di stallo il rinnovo del contratto nazionale dei poligrafici, con i sindacati che minacciano una mobilitazione. «Le proposte arrivate per ora dalla controparte sono inaccettabili», ha evidenziato Roberto Retrosi, il numero uno del Dipartimento nazionale Industria della Uil, in Sardegna per illustrare ai lavoratori una situazione pericolosamente ferma. «Noi chiediamo che questo rinnovo debba dare un sostegno dignitoso ai lavoratori. La situazione va avanti già da qualche mese», ha aggiunto Retrosi, «abbiamo fatto un’ulteriore riunione insieme a Fieg e Asig, ma la loro proposta, ad oggi, resta inaccettabile. Negli ultimi anni c’è stato anche un problema del caro energia. In Italia l’energia costa più del 40% rispetto ad altri paesi europei, quindi anche se c’è lavoro c’è poco margine di guadagno».

È dello stesso avviso Tonino Ortega, segretario generale Uilcom Sardegna: «Crediamo che raggiungere l'intesa in tempi brevi sia molto complicato. Per questo motivo dobbiamo fare pressione quotidiana agli editori e tutto il sistema del mondo dell’editoria, affinché sia il contratto nazionale dei poligrafici ma anche quello dei giornalisti vengano rinnovati il prima possibile».

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