Sanremo. Non esistono parole che possano rendere la grandezza di Tadej Pogacar, che ieri si è preso una delle perle mancanti della propria collana - la Milano Sanremo - in una maniera che ha dell’inverosimile. Forse si potrebbe provare con i numeri: al due volte campione del mondo sloveno, 4 volte maglia gialla e una volta rosa, dei cinque “monumenti” manca soltanto la Roubaix (l’anno scorso 2°). Ha vinto cinque Lombardia, tre Liegi, due Fiandre: 11 vittorie totali come Roger De Vlaeminck, con Eddy Merckx a 19 (di cui 7 Sanremo). Dal 2023 (4° a Sanremo, caduto a Liegi), non è più sceso dal podio di una classica o di un grande Giro o di un Mondiale in linea. Pogi , corridore da 110 e lode (tante sono le sue vittorie), a 27 anni ha vinto anche due Freccia Vallone, 4 Strade Bianche, 2 Tirreno Adriatico, 1 Parigi Nizza.
La corsa
Ieri, dopo Imperia, la tradizionale fuga (o ciò che ne restava) era stata quasi annullata. In precedenza, la tensione in gruppo aveva causato cadute e perdita di gregari a Pogacar (Christen) e Ganna (Kwiatkowski). Il “fattaccio” a 33 km dalla fine: finiscono per terra in otto tra cui Pogacar, Pellizzari, Van Aert, Jorgenson. Anche Van der Poel cade. Il gruppo non aspetta, accelera e punta la Cipressa. Pogacar (58” di ritardo), aiutato da McNulty e Vermeersch, e poi Van Aert rientrano. Inizia la Cipressa e lo sloveno è già in testa a ruota di Del Toro che fa il forcing: per Pogacar basta meno di un chilometro poi, parte, trascinandosi dietro Pidcock (vincitore mercoledì della Milano-Torino) e il campione uscente Van der Poel. Scollinano con mezzo minuto, scendono, superano la pianura e salvano 10” per il Poggio. Bastano. Pogacar forza e stacca Vdp, il campione olimpico di mountain bike resta in scia e la discesa è folle. Nel frattempo il campione del mondo ha aggiornato i record di scalata di Cipressa e Poggio. Sarà volata a due: dal gruppo evade Van Aert che conquista un incredibile terzo posto. Pogacar imposta in testa la volata e per mezza ruota realizza il sogno di una vita. Per l’Italia ci sono Vendrame 6°, Trentin 9° e Zambanini 10°.
Paura tra le donne
Nella la Sanremo Women, la belga Lotte Kopecky (SD Worx) ha battuto la svizzera Noemi Ruegg e l'italiana Eleonora Gasparrini in una volata a 5. A 9” Elisa Balsamo (8ª) e Chiara Consonni (10ª). Brutta caduta nella discesa della Cipressa.In due hanno scavalcato il guardrail cadendo da un'altezza di due metri: ad avere la peggio, l'italiana Debora Silvestri, rimasta cosciente dopo l'incidente.
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