Al terzo verbale è scattato il cartellino rosso. E così il ristorante e stabilimento balneare Albachiara si è visto recapitare un’ordinanza di chiusura fino a domenica, per aver violato ripetutamente le norme che regolano l’organizzazione di serate danzanti. In altre parole, per essersi trasformato da locale in discoteca senza i regolari permessi.
Questo è stato però il caso più eclatante di un’ampia operazione che la Polizia locale di Quartu Sant'Elena ha compiuto, e continuerà a svolgere anche nelle prossime settimane, tra le attività del litorale.
Giro di vite
Nel mirino degli agenti è finito soprattutto il rispetto delle norme di sicurezza dei locali che d’estate, in riva al mare, ospitano ogni sera migliaia di persone. Dall’ultimo blitz effettuato pochi giorni fa, non a caso, sono stati numerosi i locali sanzionati per le più svariate violazioni. E molte delle quali probabilmente potrebbero portare a ulteriori chiusure nelle prossime settimane.
L’ultima ordinanza emessa dal Comune ha per ora imposto la chiusura di un solo locale. L’Albachiara era stata oggetto di tre distinti verbali, il primo dei quali consegnato nel lontano agosto del 2023, seguito poi da un secondo rapporto datato maggio 2024 a cui poi si è accodato il terzo emesso nel settembre del 2025.
Ciascun verbale ha poi generato una conseguente ordinanza: quella dell’agosto 2024 e le ultime due adottate in contemporanea a fine giugno di quest’anno.
In allerta
«La chiusura è scattata a seguito di una recidiva», ha spiegato il vicecomandante della Polizia Locale, Antonello Angioni. «Dopo la tragedia di Crans-Montana (dove un incendio in una discoteca causò 41 morti e 115 feriti, ndr) le verifiche sui locali che si trasformano in discoteche senza averne i permessi si sono intensificate. Da qui i costanti controlli che abbiamo effettuato nelle ultime settimane e che continueremo a fare per tutta l’estate. Se poi questa ordinanza non dovesse essere efficace, ci muoveremo di conseguenza».
Futuro
Il lavoro degli agenti si annuncia tutt’altro che semplice. I locali estivi attivi sul litorale quartese sono infatti decine, molti dei quali frequentati da migliaia di persone ogni settimana. Il Poetto per alcuni mesi si trasforma così in un parco divertimenti per tutte le età, difficile però da controllare con efficacia.
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