Si chiude con un bilancio positivo l’esperienza della Sardegna al Torneo delle Regioni di Calcio a 5, appuntamento che ancora una volta ha messo in luce il valore sportivo e umano della manifestazione. Le rappresentative isolane, impegnate nelle categorie Under 15, Under 17, Under 19 e Femminile, hanno affrontato il torneo con impegno, mostrando crescita e identità.
Sul campo, l’Under 15 e l’Under 17 si sono fermate alla fase a gironi, penalizzate da un avvio complicato. L’Under 19 ha chiuso il girone al terzo posto con 4 punti, restando fuori dalla qualificazione, nonostante prestazioni competitive e un pizzico di sfortuna.
Il risultato più importante arriva dalla Femminile, protagonista fino alle semifinali. Dopo il successo sulla Lombardia nei quarti, la corsa si è fermata contro il Lazio, che si è imposto 4-0. Resta comunque uno storico terzo posto, traguardo di grande valore per il movimento regionale.
Al di là dei risultati, resta soprattutto il significato dell’esperienza. «La soddisfazione più grande è aver visto nascere un gruppo vero», ha sottolineato il delegato regionale del calcio a 5 Luca Fadda. «I ragazzi e le ragazze hanno condiviso qualcosa che va oltre il campo. Tutte le squadre sono riuscite a vincere almeno una partita e questo dà valore al lavoro fatto. Peccato solo per l’Under 19, che avrebbe meritato di più. Torniamo a casa con tanti complimenti per il comportamento e questo è il risultato più importante».
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