Escalaplano.

Poca acqua dalla sorgente, chiusura dei punti di prelievo 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Rubinetti chiusi nei punti di prelievo alimentati dalla sorgente Cracallas. La sospensione dell’erogazione è scattata ieri e durerà alcuni giorni, necessari per consentire un minimo accumulo nei serbatoi e svolgere verifiche sugli impianti. «La scarsità d’acqua è invece destinata a proseguire a tempo indeterminato», spiega il sindaco di Escalaplano. La sorgente potrà recuperare solo con l’arrivo delle piogge. I tecnici dovranno controllare quanta acqua, rispetto a quella immessa nella condotta dalla fonte, riesca effettivamente a raggiungere i vasconi di accumulo. In programma anche la sostituzione di alcune valvole a saracinesca, la verifica della condotta per individuare eventuali perdite e il controllo dei galleggianti.

Conclusi gli interventi, l’erogazione potrà riprendere, ma resterà il razionamento: consentiti al massimo mille litri d’acqua al giorno per persona. Priorità all’abbeveraggio del bestiame, indicato dal Comune come esigenza principale. Il Municipio invita i cittadini a rispettare le disposizioni, garantendo un utilizzo responsabile ed equo dell’acqua. La situazione resterà sotto osservazione e potrà essere aggiornata in base agli esiti dei controlli e alla quantità d’acqua che continuerà ad arrivare dalla sorgente. La chiusura totale non riguarda dunque una sola giornata: proseguirà fino al completamento degli adeguamenti e alla verifica della portata reale.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?