Bari Sardo.

Più segnale sulla 125? Un no da Wind e Iliad 

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La zona di Bari Sardo è poco densamente popolata e dunque i colossi delle telecomunicazioni non ritengono prioritario il potenziamento delle reti. È la sostanza della risposta che la Zefiro Net, impresa costituita dalle società Wind Tre e Iliad Italia per condividere e gestire congiuntamente le rispettive reti di telefonia mobile nelle aree meno densamente popolate del territorio nazionale, ha trasmesso al sindaco di Bari Sardo che aveva sollecitato investimenti anche per ragioni di sicurezza nei tratti scoperti dell’Orientale.

Ivan Mameli ha sollecitato anche la prefetta di Nuoro, Alessandra Nigro, che ha inviato una nota alle principali società di telecomunicazioni. Ma la posizione della cordata Wind Tre-Iliad non apre alla possibilità: «A seguito di un’attenta e approfondita analisi interna, purtroppo al momento la Zefiro Net - recita la nota acquisita al Protocollo comunale - non prevede il potenziamento della rete, tramite la realizzazione di impianti speciali o di nuovi siti nella zona oggetto della richiesta». Resta un’apertura al dialogo, che tuttavia non è quanto auspicato dal sindaco e dagli utenti, le cui comunicazioni in più punti del versante ogliastrino della Statale subiscono un’interruzione: «Restiamo disponibili a mantenere un dialogo aperto con l’amministrazione per eventuali sviluppi futuri, anche in collaborazione con Anas e con le tower companies che operano come gestori di sistemi Das». Ora è attesa la posizione di Tim e Vodafone. (ro. se.)

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