Il focus.

Pirri e Sant’Elia i serbatoi dei giovani 

A Barracca Manna l’età media più bassa. Quartiere Europeo, gli over 65 sono il 41% 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Non è una frase fatta. Cagliari non è una città per giovani. O meglio, non è una città di giovani perché i giovani non ci sono. Gli under 25 arrivano a poco più di 30mila residenti su 148mila abitanti, appena il 20,4% della popolazione totale del capoluogo. Si è alzata anche l’età media, che ha raggiunto ormai i 51,2 anni. In alcune zone tocca perfino i 55 anni, come nel caso del Quartiere Europeo (il rione più “vecchio” della città con 55,1) e di Mulinu Becciu (55 di media). Sono i numeri scattati dall’Atlante demografico del Comune. E il dato sui giovani con meno di 25 anni pesa ulteriormente se confrontato con quello degli over 65, che con 45mila residenti rappresentano il 30,4% della popolazione. Praticamente tre cittadini su dieci hanno più di 65 anni.

Dove vivono i ragazzi

Il quartiere con più giovani under 25 in città è lo stesso che ha l’età media più bassa, ovvero Barracca Manna. I residenti hanno in media poco più di 46 anni, mentre tra i quasi 2.500 abitanti il 22,25% ne ha meno di 25. Segue Borgo Sant’Elia con un’età media di 46,6 e con il 20,57% di under 25. Bonaria, invece, è il rione con il maggior numero assoluto di residenti con meno di 25 anni, 1.937, mentre è terzo per percentuale (19,75%). Il quartiere di Is Campus-Is Corrias – geograficamente vicino a Barracca Manna – è leggermente dietro con 19,68%, ma è terzo per età media complessiva: 47,7 anni.

I più “vecchi”

L’altra faccia della medaglia sono le aree con il più alto numero di over 65. Il primato, come per l’età media, è sempre del Quartiere Europeo con il 41,3%. Nello stesso rione gli under 25 sono appena il 15,7%. Il secondo quartiere più “anziano” è Mulinu Becciu, non solo per età media, ma anche per percentuale di over 65: il 38,54%. E sempre Mulinu Becciu è anche il rione con la percentuale più bassa di under 25: 15,07%. Completa il podio Is Bingias-Terramaini con il 35,16% di residenti con più di 65 anni, mentre i giovani sotto i 25 anni sono appena il 15,6%.

Le ragioni

Dietro questi numeri di una città sempre più anziana le spiegazioni sono molteplici, a partire dallo spopolamento e dalla crisi demografica che riguarda tutta l’Isola. La Sardegna è la regione italiana con il più basso tasso di natalità e questo finisce per pesare inevitabilmente anche sui numeri degli abitanti di Cagliari. Il capoluogo continua a perdere residenti, soprattutto giovani. Sia perché ne nascono sempre meno, sia perché le nuove famiglie scelgono sempre di più di trasferirsi nell’hinterland o nei comuni limitrofi. Pesano, inevitabilmente, i prezzi degli affitti e del mercato immobiliare sempre più alti. Un aspetto indicato dagli esperti come uno dei fattori più trainanti per la fuga dalla città.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?