La prima sessione dei Criteria di Riccione, un vero e proprio campionato italiano giovanile di nuoto in vasca da 25, si è chiusa con tre medaglie per la spedizione femminile sarda. E tutte formate da un’unica atleta, l’esperina Silvia Piras (Juniores 2). Per l’allieva di Mauro Coni e Marco Cara all’Esperia, classe 2010, sono arrivati gli argenti nei 1500 stile libero, con il nuovo primato sardo assoluto (ma anche Juniores e cadette) di 16'27"77, e negli 800 argento, anche in questo caso con il primato regionale (8’38”80) e il bronzo nei 400 stile in 4’12”35, a un decimo dal proprio record. In tutte e tre le gare l’oro è andato alla fiorentina Sofia Biagi.
Il tecnico
«Siamo molto contenti, stiamo cercando da tempo di migliorare tecnicamente e questo miglioramento ha dato i suoi frutti anche a Riccione, dove Silvia ci ha messo molto del suo e tanta grinta per ottenere un qualcosa che non era affatto scontato», dice Coni, «torniamo a casa senza rimpianti e molto soddisfatti».
Per il resto, da citare il 14° posto di Giada Colorullo (Olbia Nuoto, Ragazze 2) nei 200 rana in 2’40”53.
Le gare maschili
Dopo i tre giorni dedicati alle donne, a Riccione ieri è iniziata la sessione maschile che si concluderà domani. Il primo a mettersi in evidenza ieri è stato Tommaso Desogus (Sport Full Time Sassari, Juniores 2), che nei 400 misti si è migliorato sino a 4’22”31, cogliendo il settimo posto. Bene anche Riccardo Oggiano (Atlantide, categoria Ragazzi 2), che ha ritoccato il personale nei 100 dorso, nuotando in 57”46, con il 20° tempo.
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